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Frappe

Posted by Antonella in Miele | Ricette - (0 Comments)

Sta arrivando il carnevale e vi proponiamo delle frappe molto semplici da fare ma molto buone.

Ingredienti:

  • Farina 600 gr
  • Strutto 100 gr
  • Zucchero 100 gr
  • Uova 5
  • Anisetta 1 bicchierino
  • Miele 200 gr
  • Olio per friggere

Preparazione:

Impastate bene la farina con lo strutto, lo zucchero, le uova e l’anisetta, lavorate l’impasto almeno per 5-10 minuti; ora stendete la pasta e tagliatela a striscioline, friggete in olio bollente, non appena assumeranno un colore dorato allora saranno cotte, servite con il miele precedentemente sciolto con un pochino d’acqua, le vostre frappe sono pronte!!!

Buon appetito!

[ Fonte | ricettariocucina ]

Pro Natura ha eletto l’ape longicorne animale dell’anno 2010 in rappresentanza delle circa 580 specie di api selvatiche presenti in Svizzera. Per la loro attività d’impollinazione, le api selvatiche sono un’importante componente ecologica nella natura. Questa scelta intende richiamare l’attenzione sui milioni di insetti, spesso invisibili ai profani, che conservano la nostra base vitale – la biodiversità. L’ape longicorne è un piccolo tassello di un grande mosaico.

Con le sue lunghe antenne e il dorso villoso, l’ape longicorne si nota facilmente tra le api selvatiche (Hymenoptera: Apidae). Come la maggior parte delle specie di api selvatiche, l’ape longicorne vive solitaria, contrariamente alle più note confamiliari sociali, le api domestiche. Per la costruzione del nido, l’ape longicorne, specie nidificante al suolo, sceglie superfici libere, sabbiose o argillose. Nella ricerca di cibo, l’ape longicorne si è specializzata nella ricerca di nutrimento su papilionacee. Per questa ragione, la si incontrerà più facilmente su prati secchi, campi di erba medica, argini contro le piene e in vecchie cave d’argilla. Il suo periodo di volo dura all’incirca da maggio a fine luglio.

[ Fonte | Pronatura ]

Questa settimana vi proponiamo una ricetta semplicissima e molto versatile che sarà un ottimo accompagnamento ad un piatto classico come il bollito: il miele aromatizzato.

Ingredienti:

Preparazione:

Scaldate il miele a bagnomaria e portatelo ad ebollizione, fatelo sobbollire per 5 minuti e poi spegnete il fuoco.

Lavate il limone e grattugiatene la scorza, spremete il succo e filtratelo con un colino a maglie molto strette, incorporate il succo e la scorza di limone al miele caldo e mescolate.

Insaporite il miele con qualche goccia di tabasco e mescolate bene, togliete la ciotola dal bagnomaria e mettete il miele in delle ciotoline individuali.

Buon appetito!

[ Fonte | pourfemmericette ]

Tutti conoscono la grande utilità delle api ma noi vogliano proporvi delle curiosità che non tutti sanno!

ape

  • In una famiglia d’api, ogni stagione, vivono 50/60.000 api.
  • L’ape operaia, durante la stagione produttiva, vive circa 50 giorni.
  • L’ape regina vive fino a cinque anni.
  • In un giorno l’ape regina depone fino a 2000 uova.
  • Per deporre fino a duemila uova al giorno l’ape regina consuma con la pappa reale fino ad 80 volte il suo peso.
  • La velocità media di un’ape è di 24 chilometri orari e può arrivare fino a 29 chilometri orari.

Questa settimana vi proponiamo un secondo, sempre da abbinare con il miele.

anatra_miele

Ingredienti per 4 persone:

Preparazione:
Incidete il petto con dei piccoli tagli sul lato coperto dalla pelle perché non si arricci.
Salate e pepate abbondantemente e mettete, dal lato della pelle, in una padella antiaderente molto calda e senza condimento. Lasciate rosolare 3-4 minuti per parte. Pre riscaldate il forno a 250 °, adagiate il petto in una pirofila con un cucchiaio del suo grasso, foglie di lauro e rosmarino e fate cuocere per 10 minuti a forno caldissimo.

Nel frattempo soffriggete lo scalogno affettato sottilissimo, quasi trasparente, in poco olio, sfumate con il calvados e aggiungetevi il miele. Lasciate ancora un minuto perché il fondo diventi sciropposo e profumato. Estraete il petto, riponetelo su un piatto da portata, tagliatelo a fette sottili (dovrà risultare piuttosto rosato al suo interno) e servitelo con abbondante salsa al miele. Accompagnate con patate ripassate nel grasso di anatra.

Buon appetito!