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Questa settimana vi proponiamo un dolce ipocalorico, ideale per la stagione estiva.

Ingredienti per 2 dessert:

  • 2 etti di susine nere mature
  • 100 g di vino moscato
  • 10 g di miele d’acacia
  • 1 limone

Preparazione

Lavate le susine ed eliminate il nocciolo cercando di mantenere in frutto il più intero possibile.

Mettete le susine in una pentola con il miele, il succo del limone e il vino; cuocete a fiamma bassa per 20-30 minuti. Quando si saranno ammorbidite, fate raffreddare.

Servite le susine fredde, con una pallina di gelato fior di latte.

Buon appetito!

[ Fonte | dietagratis ]
[ Foto | lospicchiodaglio ]

Raccolti a rischio per la carenza di impollinatori: il Regno Unito vara un’iniziativa per comprendere i motivi della crisi.

L’”allarme api” è stato lanciato in tutto il mondo già qualche anno fa. Oggi il declino degli insetti impollinatori (selvatici e domestici) sembra inarrestabile, ed è accompagnato da un altrettanto inarrestabile declino delle specie floreali selvatiche. Per comprendere i motivi di questa crisi, ma soprattutto capire come fiori e api siano collegati nasce nel Regno Unito la Insect Pollinators Initiative.

Gli scienziati non danno infatti per scontato che la diminuzione della biodiversità delle specie vegetali dipenda dal minor numero di impollinatori (fondamentali per la riproduzione). Potrebbe anche darsi il contrario, e i ricercatori inglesi sono intenzionati a scoprirlo. L’iniziativa prevede nove progetti di ricerca distinti e un finanziamento di circa 12 milioni di euro (dieci milioni di sterline) spalmato su cinque anni.


L’argomento non è interessante solo per la difesa dell’ambiente e della biodiversità. Ha infatti un enorme peso economico. Molte specie agricole dipendono per la loro riproduzione dagli insetti impollinatori che garantiscono la fecondazione trasportando il polline (gamete maschile) sugli ovari (dove è contenuto l’uovo, il gamete femminile) di un altro individuo. Senza l’azione impollinatrice le piante non possono riprodursi.

Gli esperti hanno calcolato che se dovessero sparire tutti gli insetti impollinatori nel solo Regno Unito il danno economico sarebbe di più di 500 milioni di euro ogni anno (circa il 13% prodotto agricolo britannico)

I progetti varati dall’iniziativa intendono indagare la relazione di causa-effetto fra le specie vegetali e gli insetti, e mettere a punto strategie per ribaltare il trend negativo attuale. “Determineremo quali impollinatori, selvatici e domestici, contribuiscono all’impollinazione dei raccolti che dipendono dagli insetti per la riproduzione e indagheremo anche se la scarsità di impollinatori limita la produzione agricola nel Regno Unito”, ha commentato Koos Biesmeijer, un ricercatore dell’Università di Leeds coinvolto nei progetti.

[ Fonte | Ulisse ]

Una bevanda molto dissetante adatta in questo periodo, e anche poco calorica.

In un bicchiere capiente spremere mezzo limone, con un cucchiaino di miele, girare bene e aggiungere l’acqua naturale fredda, ma non ghiacciata. Per chi fa attività sportiva, o dopo una camminata in montagna, volendo può aggiungere al limone e miele un pizzico di sale.

Questa bevanda si può preparare, metterla in una bottiglia da mezzo litro e portarla al lavoro, in macchina o in borsa.

[ Fonte | crostata.wordpress.com ]

Questa settimana vi proponiamo un contorno molto sfizioso e davvero appetitoso solo a vedere il risultato!

Ingredienti (per 4 persone)

  • 2 melanzane lunghe
  • 1 limone (succo e buccia)
  • 1 cucchiaio di miele
  • 3 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
  • 1 grosso spicchio di aglio
  • un cucchiaino circa di curry
  • sale e pepe macinato fresco

Preparazione

Accendete il forno a 180°.

Lavate le melanzane, asciugatele, privatele del picciuolo e tagliatele in quattro spicchi nel senso della lunghezza. Disponetele in una pirofila con la parte tagliata verso l’alto, salatele (con misura) e pepatele (abbondantemente).

Lavate bene il limone, asciugatelo, grattugiate tutta la buccia e tenetela da parte. Poi spremete il succo.

Raccogliete in una ciotola l’olio, il succo di limone, il miele e tre cucchiai d’acqua: sbattete con una forchetta finché non ottenete una salsa omogenea. Versatela sulle melanzane cercando di farla aderire alla loro superficie (col dorso di un cucchiaio o un pennello).

Pulite lo spichio d’aglio, tagliatelo a fettine sottilissime, e distribuitelo sulle melanzane. Spolverizzate di curry e infornate.

Abbassate la temperatura (a circa 150°) dopo una decina di minuti e continuate la cottura finché le melanzane non saranno tenere (ci vorranno circa 45-60 minuti). Irroratele spesso con il fondo di cottura per evitare che si asciughino e nel caso aggiungete qualche altro cucchiaio d’acqua.

Mangiatele tiepide o fredde. Sono buonissime anche il giorno dopo.

[ Fonte | fragoleamerenda ]

Le api offrono all’uomo degli alimenti naturali ricchi di proprietà benefiche: il propoli, uno straordinario concentrato di energia e salute, dalle proprietà antiossidanti e immunostimolanti; la pappa reale, ricca di di acido Pantotenico, che rafforza le naturali difese dell’organismo e previene l’invecchiamento della pelle; e il polline, un integratore naturale dalla preziosi virtù. Il polline d’api, infatti, è uno dei più potenti antibiotici esistenti in natura, efficace anche contro la calura e l’afa estiva.

Il mese di luglio, è notoriamente il mese più caldo dell’anno e l’organismo tende a disidratarsi facilmente. Sudando, infatti, si perdono molti liquidi e sali minerali ed è facile sentirsi stanchi e spossati. Ecco, allora, che la natura ci viene in soccorso.

Il polline d’api, ricco dell’energia dei primi fiori, è uno straordinario ricostituente naturale, è composto, infatti, da proteine, zuccheri e grassi che stimolano le cellule del sistema nervoso e rafforzano naturalmente le difese del’organsimo. Inoltre, il polline d’api contiene elevate quantità di vitamina A e di vitamina C, dalla funzione antiossidante capace di contrastare efficacemente l’affaticamento provocato da uno stress prolungato, dovuto all’inquinamento, a una dieta errata, al fumo o a un’eccessiva assunzione di farmaci.

ll polline d’api si trova facilmente in tutte le erboristerie sotto forma di di granuli. L’ideale è assumere un cucchiaino tutte le mattine in una tazza di yogurt intero. Questa cura ricostituente da seguire durante tutto il mese di luglio è adatta a chiunque, è indicata anche per i bambini e gli anziani, che più di tutti soffrono il caldo.

Polline d’api e yogurt sono un mix essenziale per una colazione in grado di vincere l’effetto debilitante della calura estiva e di garantire l’energia necessaria per affrontare gli ultimi impegni prima di andare in vancanza.

[ Fonte | salute.pourfemme.it ]