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COMO (30 giugno) – Episodio curioso nel Comasco: sei persone sono finite al Pronto soccorso a causa di punture di api ieri a Canzo, dove un apicoltore ha accidentalmente rovesciato quattro arnie, liberando circa cinquantamila api, un quinto delle quali hanno praticamente invaso il paese. L’incidente è avvenuto durante il trasferimento delle arnie in una zona di montagna da parte di un’azienda di Montevecchia, nel Lecchese. Sembra che tutto sia stato provocato dal rovesciamento del carro agricolo su cui erano state caricate le arnie.

Ad avere la peggio è stato proprio l’apicoltore, che nel tentativo di rimediare all’inconveniente, ha ricevuto una cinquantina di punture. Quando ha capito di poter fare poco per fermare lo sciame in libertà, l’uomo ha chiamato i vigili del fuoco, che per tutta la giornata hanno lavorato per disperdere gli insetti.

I residenti della zona interessata sono stati invitati a rimanere in casa, mentre l’apicoltore è stato medicato in ospedale, assieme ad altri cinque passanti che hanno avuto la sventura di trovarsi in giro in quel momento. Nessuno ha comunque riportato lesioni gravi.

[Font: Il Gazzettino]

Un corso di aggiornamento sul tema delle api e dei loro prodotti si terrà ad Asserigi, l’Aquila, presso la sede del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nei giorni 12-15 luglio prossimi. Il corso è promosso dallo stesso Ente Parco, nell’ambito di uno specifico progetto, denominato “Sapiens”, che ha per obiettivo l’aggiornamento tecnico degli operatori agrozootecnici del Parco e che è stato avviato in risposta alle necessità espresse dagli stessi produttori in una preliminare indagine sui fabbisogni formativi.

Il corso di “Introduzione all’analisi sensoriale del miele” sarà svolto da docenti abilitati del CRA, Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, e dell’Albo Nazionale degli esperti in Analisi Sensoriale del Miele, due strutture che operano in stretta sinergia e che costituiscono un punto di riferimento per l’apicoltura a livello nazionale.

I temi trattati approfondiranno le conoscenze sulla flora bottinata, sui pollini, sulle caratteristiche nutrizionali e organolettiche dei prodotti delle api, per finire con la legislazione in materia di etichettatura del miele. Argomento, quest’ultimo, molto richiesto dagli operatori dell’area protetta di tutti i settori produttivi.

[Fonte: Adnkronos ]

Questa settimana vi proponiamo una ricetta con il nostro miele al limone.

In questa ricetta la fa da padrone l’estrema dolcezza di miele e frutta secca, che si contrappone con la farcia della carne composta da un’erba fresca e profumata ed un formaggio che ha ammorbidito l’interno.

Ingredienti (per 5 persone):

  • 10 fettine lonza di suino
  • 10 foglie salvia
  • 2 sottilette
  • 30g nocciole
  • 10g mandorle
  • 3 cucchiai di miele al limone
  • latte
  • vino bianco
  • sale

Preparazione:

Tritate la frutta secca e create una crema con il miele, il sale ed un po’ di latte.

Stendete le fette di lonza e su ognuna disponete la salvia e una struscia di sottiletta; chiudete ad involtino e fissate aiutandovi con uno stuzzicadenti.

Cuocete la carne in una padella, rigirandola, con il vino bianco, la crema di frutta secca, ed un po’ di sale.

Servite bagnando con il fondo di cottura.

Buon appetito!

[ Fonte | spizzichi&bocconi ]